SAIL626 dal 1991 si occupa della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nel luoghi di lavoro, offrendo servizi progettati e realizzati per far fronte alle peculiari esigenze di ogni cliente.

SAIL626 si propone come partner aziendale qualificato, mettendo a disposizione della propria clientela una équipe di professionisti composta, tra le altre figure, di medici competenti del lavoro, medici specializzati in tecniche di rianimazione, ingegneri, tecnici di acustica, avvocati, biologi specializzati in igiene degli alimenti.

SAIL Inside, il magazine

  • Puntuale come un cronometro in questa stagione l'esplosione di una delle tante fabbriche di fuochi pirotecnici

    Vincenzo Lucarelli

    C’è poco da meravigliarsi (e da attendere) che un Magistrato tiri le conclusioni dell’inchiesta sulla fine traumatica di una fabbrica di botti nel territorio di Modugno in provincia di Bari. Perché, per quanto riguarda la dinamica dei fatti, siamo probabilmente alle ricorrenti cause. Che avrebbero bisogno di qualche revisione legislativa e interpretativa aggiornata, alla stregua delle strutture sanitarie sottoposte da qualche mese all’attuazione di nuove norme antincendio, secondo il D.M. 19/03/2015, su cui la EPC EDITORE ha tenuto in San Giovanni Rotondo (in provincia di Foggia) il 30 giugno scorso uno specifico convegno illustrativo e divulgativo.

  • Marco, il bambino caduto nel buco nero di un ascensore della Metro A di Roma

    Vincenzo Lucarelli

    Chi segue le cronache e le vicende dei rischi nei luoghi di vita e di lavoro, rimane di sasso di fronte alla notizia di un incidente mortale dovuto al blocco improvviso delle porte di un ascensore pubblico a servizio dei cittadini romani che usano la metropolitana. Cittadini immobilizzati in un ambiente confinato sotto un sole cocente di circa quaranta gradi di calore, senza la possibilità di sperare in una urgente salvezza da claustrofobia e paura.

  • 252 morti sul lavoro da gennaio 2015 ad oggi. INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A RISPOSTA SCRITTA DELL’ON. ALFONSO BONAFEDE del M5S

    Vincenzo Lucarelli

    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, recita un antico adagio, soprattutto se i destinatari prendono sotto gamba chi li interroga mettendo nero su bianco in fatto di morti sul lavoro in agricoltura.

    In verità, bisognerebbe proporre una lettura mirata: (al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali nonché al Presidente del Consiglio dei Ministri) di un testo dell’antichità greco-romana lasciato in eredità da Plutarco, sull’arte e la capacità di ascolto, rivolte a chi non usa la buona educazione e dimentica troppo spesso il galateo istituzionale dei rapporti tra elettori ed eletti.

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