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Siamo agli Auguri per “qualcosa di nuovo”

Fulvio Fornaro

Sei mesi fa un mia riflessione augurale apparsa sul Blog SAIL626.it recitava: “Commissione morti bianche: in dirittura di arrivo?” Oggi “qualcosa di nuovo”, invero, comincia a muoversi: all’alba di un nuovo giorno di proclami da parte dell’INAIL che continua a sostenere per bocca del suo Presidente (oddio come non era mai accaduto prima è stato precisato che il riferimento era ai soli iscritti INAIL!) che il numero degli infortuni sul lavoro (dati 2013) è in calo! Se poi leggiamo qualche cifra del primo quadrimestre 2014, riferimento Basilicata, Marche e della “mia” Puglia certamente non dormiamo sonni tranquilli. Maggiori informazioni

Incontro di studio sulle novità in materia di sicurezza sul lavoro. Pescara, 23 giugno 2014.

Vincenzo Lucarelli

I temi all’ordine del giorno, e discussi, lunedì scorso a Pescara sono molteplici, particolarmente per come sono stati messi insieme gli operatori che lavorano sul campo, i referenti istituzionali, professionali e tecnico-scientifici. Nonché i rappresentanti della Magistratura e del mondo accademico abruzzese. Le cui diverse competenze (ed esperienze) si sono dimostrate complementari all’unisono, stando a quanto è emerso dal dibattito complessivo. Anche per una prevalente, e lapalissiana verità, che per combattere l’insicurezza sul lavoro l’unico serio riferimento, concettuale e operativo, è la prevenzione. Maggiori informazioni

Commissione morti bianche: in dirittura di arrivo?

Fulvio Fornaro

Nel settembre scorso ricordavamo che il 15 gennaio 2013 (proprio un anno fa), il senatore Oreste Tofani, aveva letto, presso il Senato della Repubblica, il rapporto finale sull’attività svolta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette «morti bianche». Maggiori informazioni

Scuola, competenza creativa e salute contro il suicidio delle imprese manifattueriere.

Vincenzo Lucarelli

Più passano i giorni di una stagione densa di incognite, più è a rischio il cosiddetto miracolo economico italiano. Di un Paese considerato “in decrescita, stroncato e sfiduciato da un’austerità che si avvita su se stessa e sempre sul filo del rasoio in Europa e sui mercati” (Il Sole 24 Ore, pagg.1 e 2 del 14/04/2013). Maggiori informazioni