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Dal terzo settore 4 milioni di volontari per 70 miliardi di fatturato

Vincenzo Lucarelli

Sia per l’economia e sia per la sicurezza e l’igiene del lavoro, nell’ambito del terzo settore, può farsi strada una speranza concreta di impegno tecnico – professionale per uscire dalla crisi in cui si dibatte il Paese. Non è casuale un’indagine conoscitiva sull’argomento che parte da San Patrignano per comprendere a pieno quanto sia importante recuperare significative risorse umane, professionali ed economiche. Persino in riferimento ad una specifica letteratura sociale che mette in evidenza iniziative volte a fare del bene. Maggiori informazioni

Che cosa c’è di rischioso per la salute dei consumatori negli OGM?

Vincenzo Lucarelli

Più spesso di quanto si possa immaginare, “un libro da leggere” sugli OGM non può passare sotto silenzio. Men che meno da parte di un Organismo di Prevenzione qual è quello della SAIL626. Specialmente per quanto riguarda gli eventuali consumatori che ne sono spaventati, perché la semplice parola, nella vulgata collettiva, fa paura. Evoca immagini orripilanti, come la “fragola-pesce”, con la polpa di questo frutto innervata in una lisca pungente. Oppure il “pomodoro con un feto in grembo”. Maggiori informazioni

La prevenzione dei rischi sul lavoro e nei luoghi di vita è una conquista sofferta

Vincenzo Lucarelli

Ancora una volta prevenire morti e malattie professionali a causa di lavoro dipende da una rimodulazione (per via negoziale) delle forme interpretative e applicative di norme e regolamenti codificati.

Abbiamo preso lo spunto da una nota giornalistica, apparsa domenica 5 gennaio 2014 a pagina 4 de Il Sole 24 Ore, a firma di Luigi Caiazza. Che, reca al centro il richiamo a: “4,60 miliardi” l’eventuale costo degli oneri amministrativi per la sicurezza per le medie e piccole aziende. Maggiori informazioni

Scuola, competenza creativa e salute contro il suicidio delle imprese manifattueriere.

Vincenzo Lucarelli

Più passano i giorni di una stagione densa di incognite, più è a rischio il cosiddetto miracolo economico italiano. Di un Paese considerato “in decrescita, stroncato e sfiduciato da un’austerità che si avvita su se stessa e sempre sul filo del rasoio in Europa e sui mercati” (Il Sole 24 Ore, pagg.1 e 2 del 14/04/2013). Maggiori informazioni