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Puntuale come un cronometro in questa stagione l’esplosione di una delle tante fabbriche di fuochi pirotecnici

Vincenzo Lucarelli

C’è poco da meravigliarsi (e da attendere) che un Magistrato tiri le conclusioni dell’inchiesta sulla fine traumatica di una fabbrica di botti nel territorio di Modugno in provincia di Bari. Perché, per quanto riguarda la dinamica dei fatti, siamo probabilmente alle ricorrenti cause. Che avrebbero bisogno di qualche revisione legislativa e interpretativa aggiornata, alla stregua delle strutture sanitarie sottoposte da qualche mese all’attuazione di nuove norme antincendio, secondo il D.M. 19/03/2015, su cui la EPC EDITORE ha tenuto in San Giovanni Rotondo (in provincia di Foggia) il 30 giugno scorso uno specifico convegno illustrativo e divulgativo. Maggiori informazioni

Un settembre nero e piovoso di morti e feriti sul lavoro, sulle strade e negli ambienti di vita

Vincenzo Lucarelli

La prevenzione, nonostante gli sforzi fin qui operati, è costantemente un tirocinio in prova, come dimostrano gli infortuni sul lavoro, i tanti morti sulle strade e nei luoghi della vita associata, che potevano essere evitati.

Avevamo già anticipato su questo online il caso recente di Adria in provincia di Rovigo, con 4 morti all’interno di cisterne per il riciclo dei rifiuti. Avevamo anche fornito critiche costruttive su come ci si dovesse comportare in simili lavori di manutenzione, rilevando purtroppo sia una serie di omissioni nell’utilizzo di presidi personali di protezione, sia di mancato rispetto dei protocolli di sicurezza prescritti dalle specifiche normative di settore. Nonché di una consolidata ed assidua informazione, legata alle negative esperienze del recente e di un remoto passato. Maggiori informazioni

Adria provincia di Rovigo 22/09/2014 – 4 morti durante il trattamento di rifiuti industriali

Vincenzo Lucarelli

Non sembra spezzarsi più la catena dei morti in ambienti confinati di lavoro. Questa volta ad Adria, in provincia di Rovigo, con una dinamica uguale a quella di Molfetta l’8 aprile scorso, che fece registrare il duplice infortunio di padre e figlio. O anche di ripensare all’altro di Capua, in provincia di Caserta a settembre 2010. Per non dire di quelli avvenuti nei mesi antecedenti in Puglia e in Piemonte. Nonché, prima ancora, in Liguria, Sicilia, Sardegna e Veneto. Maggiori informazioni

Morti sul lavoro per asfissia da gas tossici ad Aprilia in provincia di Latina

Vincenzo Lucarelli

Come curatori di questo online pensavamo che tragedie come quelle avvenute per asfissia nel recente passato avessero insegnato qualcosa. Almeno per non ripetere a fotocopia (in varie aree del Paese) una dinamica di accadimento, priva di giustificazione. Invece, ci siamo illusi e siamo qui a commentare (e analizzare) episodi dovuti a esalazioni tossiche nel compostaggio di rifiuti nocivi. Maggiori informazioni

Un’ulteriore attenzione ai morti sul lavoro e negli ambienti di vita

Vincenzo Lucarelli

Valorizzare l’informazione e la formazione alla sicurezza sul lavoro e nell’ambiente di vita è una scelta professionale ineludibile. Lo dimostra una iniziativa specifica di questi giorni, promossa nell’ambito territoriale della Regione Lazio, da parte del Sindacato CGIL, preoccupato dal ripetersi (nonostante tanti sforzi) di particolari tipologie di infortuni e malattie professionali. Tanto è vero che tale Confederazione ritiene emblematica una ulteriore azione di controllo se è vero che, dall’inizio dell’anno, 22 sono le vittime registrate nei vari ambienti a rischio. E lo sono, ancor più, da Nord a Sud in quanto la cifra citata sale a 265. Per non dire ciò che si registra a causa di valanghe, frane e alluvioni dovute a interventi malfatti sul territorio. Là dove, oltre alla superficialità programmatica, progettuale e realizzativa si somma la speculazione basata sul malaffare. Maggiori informazioni

Morti sul lavoro nella manutenzione delle cisterne. Molfetta di Bari, città martire.

Vincenzo Lucarelli

Essenziale ridiventa l’impegno a promuovere la prevenzione dei rischi nei lavori di manutenzione delle cisterne dopo gli episodi luttuosi registrati a Molfetta di Bari. Luogo simbolo in cui si sono verificati, con cronometrica puntualità, incidenti di varia dimensione a carico di lavoratori specificatamente impegnati in operazioni pericolose.

Fatti luttuosi, che fanno pensare a persone prive di adeguata professionalità e nello stesso tempo della consapevolezza dei rischi che corrono. Maggiori informazioni

Ci volevano i cinesi di Prato per scoprire che il lavoro in sicurezza e igiene è ancora un mito

Vincenzo Lucarelli

Fra le tante emergenze di cui bisognerebbe occuparsi di più a livello locale, quella di Prato la settimana scorsa è la più emblematica. Almeno nella vulgata popolare, si è sempre saputo che gli stranieri del Sol Levante (inclusi coloro che attraversano pericolosamente il Mediterraneo per approdare a Lampedusa o giù di lì) vengono utilizzati non solo come manodopera grezza, ma anche come “carne da macello”, quasi sempre impreparata (e improvvisata) ad affrontare lavori ritenuti a rischio. E in assenza di competenza e dimestichezza tecnico-professionale. Peraltro, ignara di leggi in materia, nonché di regolamenti e buone norme di comportamento. Maggiori informazioni

Qualcosa cambia da Lecce?

Fulvio Fornaro

Gli infortuni mortali sul lavoro e le morti per malattie professionali sono notizie alle quali, ormai, siamo abituati quotidianamente. Leggere che un datore di lavoro sia stato arrestato per la presunta responsabilità di aver causato la morte di un suo operaio, onestamente, no. Tanto che vien da pensare: non vuoi che se non si fosse trattato del “Re dei wurstel”, tutte le  violazioni accertate, non avrebbero costituito reato anche di fronte ad una tragedia così funesta? Maggiori informazioni

Sicurezza collettiva a rischio dentro e fuori i luoghi di lavoro

Vincenzo Lucarelli

In questi giorni di calura estiva a geometria variabile siamo vittime e spettatori di incidenti su strada, ferrovia e nella confezione di fuochi d’artificio. Che la dicono lunga rispetto ai titoli dei quotidiani nazionali, lieti di informare i propri lettori circa gli infortuni mortali sul lavoro, complessivamente scesi al 30% in meno, anche se, nel conto finale da 5 anni a questa parte, la crisi economica ha fatto sentire i suoi effetti negativi sull’ occupazione, con una ridotta esposizione a rischio. Maggiori informazioni

Settimana decisiva per le sorti e il futuro dell’ILVA

Vincenzo Lucarelli

E’ l’ennesima volta che ci occupiamo del più importante Centro siderurgico nazionale ed europeo. Oggetto da troppo tempo di interventi (i più vari), di risanamento. Purtroppo, finora, andati a vuoto. Quasi sempre espressione di Magistrati, Sindacati, Istituzioni europee, Governo nazionale e relativo Parlamento. A cui bisogna aggiungere a catena i problemi emersi a Terni, Piombino, Genova Cornigliano e Brescia, anche se ciascuno rappresenta una variabile nel panorama siderurgico del Paese, aggrappato negli ultimi mesi alla mediazione dell’Onorevole Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea, specificatamente incaricato. Maggiori informazioni