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Paradigmi di sviluppo e rischio di sopravvivenza per la terra

Vincenzo Lucarelli

Più volte, soprattutto negli ultimi lustri di questo secolo, a nome e per conto della SAIL626 ci siamo occupati dei problemi insoluti che minacciano il nostro pianeta.

Ormai, è convinzione diffusa diminuire per quanto è possibile l’occupazione del territorio dall’avanzata del cemento. Infatti, lo spazio dei territori non ancora urbanizzato è diminuito dell’11,7%, a fronte di un limite che non doveva superare il 15%, perché si sarebbe corso il rischio di compromettere il suolo da destinare all’agricoltura. Maggiori informazioni

In Francia stress da lavoro. In itinere come malattia professionale

Vincenzo Lucarelli

Nei giorni scorsi sono stati presentati all’Assemblea nazionale francese 3 emendamenti a una legge sul dialogo sociale, riguardanti l’esaurimento nervoso insorgente nei luoghi di lavoro come patologia meritevole di risarcimento. Sempre che le aziende chiamate in causa ne risultino responsabili obiettivamente.

Il disturbo, che viene definito con il termine inglese burnout (tradotto significa bruciato), è una condizione fisica e psichica con la quale si riducono notevolmente le capacità reattive allo stress.

Peraltro, tale condizione non trova riscontro nei numerosi testi internazionali di riferimento come vera e propria malattia da lavoro, anche se può insorgere (indifferentemente) in qualsiasi ambiente di produzione a seguito di accertamento da parte di esperti della materia, impegnati a verificarne il manifestarsi. Unitamente allo stato d’animo di chi ne è colpito. Maggiori informazioni

Abbattimento delle barriere architettoniche. Una legge troppo spesso dimenticata.

Vincenzo Lucarelli

Nonostante la Legge vigente (e cogente) le norme che prevedono interventi tecnici per facilitare la mobilità urbana e condominiale tout court dei disabili resta (ancora in parte) relegata nel dimenticatoio.

Fra i casi denunciati mediaticamente, emblematico è quello di una famiglia, residente nella città di Savona in Liguria, domiciliata in uno stabile privo di ascensore, che sarebbe di estrema utilità per una bambina di 5 anni (non vedente) che, per accedere dove abita con i genitori, ogni giorno vive una specie di dramma per recarsi all’asilo, data la particolare menomazione di cui soffre. Peraltro, dovuta a una forma di patologia neurologica, che non le consente di deambulare autonomamente. Maggiori informazioni

Ascensori a rischio abusivismo. Soppressa la Commissione d’esame abilitante

Vincenzo Lucarelli

A causa dello spending review, i professionisti del settore ascensoristico (e persino degli apparecchi di sollevamento: gru, paranchi e montacarichi), non potranno svolgere prestazioni tecniche specifiche essendo stata soppressa la Commissione d’esame deputata ad accertarne la sussistente competenza al termine di 5 anni di praticantato. Maggiori informazioni

Disastro ambientale a Bussi in provincia di Chieti. Il C.S.M. riapre il caso Montedison

Vincenzo Lucarelli

Su intervento del Consiglio Superiore della Magistratura verrà riaperto il fascicolo relativo ai veleni illecitamente riversati dalla mega discarica Montedison nel fiume Pescara che attraversa una parte significativa del territorio regionale abruzzese. Vicenda su cui la SAIL626 con questo online si è occupata ampiamente a suo tempo; per cui quanto si sta per delineare merita senz’altro uno specifico approfondimento.

La decisione di cui sopra, a pochi giorni dalla sentenza “in itinere”, è dovuta alle dichiarazioni di due giudici popolari, che probabilmente non avrebbero espresso, con la necessaria serenità, il loro giudizio di merito, condizionati forse da articoli di stampa sul disastro specifico avvenuto nell’arco di numerosi anni lungo l’alveo del fiume Pescara. Maggiori informazioni

Sintesi di un primato del capitale sul lavoro

Vincenzo Lucarelli

Stefano Cingolani, su Il Foglio di venerdì 1° maggio 2015 (pagina VI e VII) traccia “la fine del ciclo secolare della grande industria manifatturiera” e indica nelle “innovazioni digitali l’accelerazione del processo di un nuovo modello di lavoro”.

Il lavoro, “come l’abbiamo inteso nell’ultimo secolo, cioè dipendente e organizzato, non è (più) il perno della società attuale”, né tantomeno l’alfa e l’omega dell’esistenza. Maggiori informazioni

Imparare a rischiare in un futuro incerto

Vincenzo Lucarelli

Fino a non molto tempo fa sapevamo quando e come il rischio andava prevenuto, soprattutto in riferimento agli ambienti di vita e di lavoro. Invece, apprendiamo che bisogna imparare a conoscerlo, stando a ciò che è dato sapere da un certo Gerd Gigerenzer, uno scrittore di nazionalità germanica, di cui si è occupato Gianni Rigamonti e, contemporaneamente, Armando Massarenti sul Domenicale de Il Sole 24 Ore del 5 aprile scorso a pagina 29 – Raffaello Cortina Editore, pagina 364, € 29.00. Maggiori informazioni

Una scuola per la vita e il lavoro. Una professione per la società

Vincenzo Lucarelli

Torna ad occupare intere pagine dei giornali quotidiani il tema della formazione professionale, destinata in prevalenza al futuro nella vita, sul lavoro e nella professionalità.

Non è un caso che la SAIL626, dal suo nascere, si sia occupata dell’argomento per il diretto contatto con il territorio, le sue risorse umane e il relativo e polivalente tessuto manifatturiero. Soprattutto come passaggio obbligato verso un compiuto sistema di prevenzione dei rischi nei luoghi di vita e di lavoro. Maggiori informazioni

AMIANTO – Per la Cassazione tempi scaduti e giustizia negata

Vincenzo Lucarelli

Stando alle argomentazioni sui rischi per la salute nei luoghi di vita e di lavoro, la produzione di amianto (e il relativo consumo che se ne è fatto e se ne fa) ha sfibrato persino l’indignazione sociale. Una questione che SAIL 626 conosce bene. E che spesso ha affrontato nella sua peregrinatio operativa, finalizzata a contribuire alla bonifica dell’ambiente. Nonché per svolgere opera informativa e formativa, sia sul risanamento e sia sul risarcimento del danno senza farsi coinvolgere dal traino mediatico. Maggiori informazioni

Lavori usuranti e nuove norma di pre-pensionamento

Vincenzo Lucarelli

E’ questo il problema legato ormai ad una importante scadenza il prossimo 2 marzo, data in cui gli interessati dovranno presentare la domanda all’INPS per ufficializzarne il riconoscimento formale. Si tratta di una dichiarazione sulla quale bisognerà specificare le motivazioni per cui il lavoratore potrà usufruire di un anticipo di pensionamento rispetto a quello diversamente prescritto. Maggiori informazioni