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Una scuola per la vita e il lavoro. Una professione per la società

Vincenzo Lucarelli

Torna ad occupare intere pagine dei giornali quotidiani il tema della formazione professionale, destinata in prevalenza al futuro nella vita, sul lavoro e nella professionalità.

Non è un caso che la SAIL626, dal suo nascere, si sia occupata dell’argomento per il diretto contatto con il territorio, le sue risorse umane e il relativo e polivalente tessuto manifatturiero. Soprattutto come passaggio obbligato verso un compiuto sistema di prevenzione dei rischi nei luoghi di vita e di lavoro. Maggiori informazioni

All’appello della sicurezza, soprattutto nelle scuole, non è mancato neanche il CENSIS

Vincenzo Lucarelli

In ordine di tempo, il Centro Studi Sociali del Presidente, Giuseppe De Rita, (che ogni anno gratifica l’opinione pubblica italiana di un rapporto variamente articolato) nelle ultime settimane, a ridosso delle elezioni europee, ha messo il dito sulla piaga del fatiscente patrimonio scolastico immobiliare del Paese. Ai limiti dell’incolumità fisica di bambini e alunni di ogni ordine e grado di istruzione. Maggiori informazioni

EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA dalla famiglia alla scuola fino alla vita associata

Vincenzo Lucarelli

In un periodo di preoccupante insicurezza in ogni ambito della società, l’educazione alla sicurezza, sia pure mirata ai settori del lavoro e degli ambienti di vita, (prima ancora che un imperativo) diventa un obbligo morale e civile ineludibile.

Dall’infanzia alla giovinezza, ed oltre, l’esperienza quotidiana attraversa tutti i gradi della conoscenza, come passaggi essenziali al completamento dell’autonomia di giudizio rispetto ad una molteplicità di rischi nell’arco dello sviluppo della persona. Maggiori informazioni

Scuola, competenza creativa e salute contro il suicidio delle imprese manifattueriere.

Vincenzo Lucarelli

Più passano i giorni di una stagione densa di incognite, più è a rischio il cosiddetto miracolo economico italiano. Di un Paese considerato “in decrescita, stroncato e sfiduciato da un’austerità che si avvita su se stessa e sempre sul filo del rasoio in Europa e sui mercati” (Il Sole 24 Ore, pagg.1 e 2 del 14/04/2013). Maggiori informazioni

L’ILVA di Taranto non è solo un problema pugliese.

Vincenzo Lucarelli

Sono settimane, se non di più, che la grande stampa nazionale e internazionale informa l’opinione pubblica italiana, specificatamente il mondo del lavoro, dell’economia e delle istituzioni locali sul problema della crisi dell’ILVA di Taranto; non solo su come uscirne per salvare la produzione già pronta per 8 miliardi di Euro, destinata al mercato nazionale ed europeo, ma anche per contribuire a creare le condizioni di una svolta nelle relazioni tra capitale e lavoro, nonché tra capacità di salute, magistratura e ambiente di vita. Maggiori informazioni

A 74 anni in India, in pensione: in Italia sul tetto che…scotta

Fulvio Fornaro

Le agenzie, l’altro ieri battevano due notizie: l’indiano Ratan Tata, 74 anni, uno degli uomini più potenti del mondo, va in pensione. A Modena un lattoniere di 74 anni, mentre stava intervenendo sul tetto di una famosa Azienda è precipitato ed è morto. Due uomini, due mondi differenti oggi più che mai. Maggiori informazioni