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In Francia stress da lavoro. In itinere come malattia professionale

Vincenzo Lucarelli

Nei giorni scorsi sono stati presentati all’Assemblea nazionale francese 3 emendamenti a una legge sul dialogo sociale, riguardanti l’esaurimento nervoso insorgente nei luoghi di lavoro come patologia meritevole di risarcimento. Sempre che le aziende chiamate in causa ne risultino responsabili obiettivamente.

Il disturbo, che viene definito con il termine inglese burnout (tradotto significa bruciato), è una condizione fisica e psichica con la quale si riducono notevolmente le capacità reattive allo stress.

Peraltro, tale condizione non trova riscontro nei numerosi testi internazionali di riferimento come vera e propria malattia da lavoro, anche se può insorgere (indifferentemente) in qualsiasi ambiente di produzione a seguito di accertamento da parte di esperti della materia, impegnati a verificarne il manifestarsi. Unitamente allo stato d’animo di chi ne è colpito. Maggiori informazioni

Cisternino, 28 aprile 2014. Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro

Vincenzo Lucarelli

La manifestazione in programma a Cisternino in provincia di Brindisi ripropone, da un’ottica inedita, il  problema della sicurezza sul lavoro e del rinnovamento delle attività e degli interventi di prevenzione nello specifico campo.

Il tema del 28 aprile prossimo coinvolge sia Cisternino, sia il territorio pugliese sui morti che non dovevano morire, perché i problemi sociali del lavoro sono considerati dalla SAIL626, dalle Istituzioni territoriali e dai Sindacati persino una dimensione dell’impegno della Chiesa. Una modalità pastorale nel contesto globale del mandato di evangelizzare. Maggiori informazioni

ILVA: a rischio famiglia, lavoro, salute, risanamento e produttività

Vincenzo Lucarelli

La questione ILVA in sé, da una parte impone (anche alla SAIL626) di parlarne alla luce dei rischi per l’incolumità fisica e la salute dei lavoratori e delle rispettive famiglie, dall’altra mette alcuni punti fermi nel dibattito in corso, poiché lo stabilimento incriminato, per una infinità di motivi concorrenti, non potrebbe essere chiuso. E a breve risanato al suo interno e fuori. Non foss’altro per il coinvolgimento di attori, e protagonisti vari, della vicenda. Maggiori informazioni