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Marco, il bambino caduto nel buco nero di un ascensore della Metro A di Roma

Vincenzo Lucarelli

Chi segue le cronache e le vicende dei rischi nei luoghi di vita e di lavoro, rimane di sasso di fronte alla notizia di un incidente mortale dovuto al blocco improvviso delle porte di un ascensore pubblico a servizio dei cittadini romani che usano la metropolitana. Cittadini immobilizzati in un ambiente confinato sotto un sole cocente di circa quaranta gradi di calore, senza la possibilità di sperare in una urgente salvezza da claustrofobia e paura. Maggiori informazioni

Paradigmi di sviluppo e rischio di sopravvivenza per la terra

Vincenzo Lucarelli

Più volte, soprattutto negli ultimi lustri di questo secolo, a nome e per conto della SAIL626 ci siamo occupati dei problemi insoluti che minacciano il nostro pianeta.

Ormai, è convinzione diffusa diminuire per quanto è possibile l’occupazione del territorio dall’avanzata del cemento. Infatti, lo spazio dei territori non ancora urbanizzato è diminuito dell’11,7%, a fronte di un limite che non doveva superare il 15%, perché si sarebbe corso il rischio di compromettere il suolo da destinare all’agricoltura. Maggiori informazioni

Anche i droni a servizio della sicurezza sul lavoro

Vincenzo Lucarelli

Che i droni potranno essere impiegati anche a prevenire i rischi per l’incolumità fisica e lo sviluppo della capacità di salute nei luoghi di vita e di lavoro è certamente una notizia da non passare inosservata, per chi periodicamente si occupa di recepire e analizzare le innovazioni nello specifico settore tecnico, normativo e legislativo. Particolarmente, se l’informazione viene diffusa da Il Corriere della Sera (com’è avvenuto lunedì 01/06/2015 nel supplemento economico settimanale), nel quale si informano i lettori di un primo corso di formazione, in avanzata fase programmatica e promozionale, da parte dell’ENAC di Roma. Che ne riserva la frequenza a giovani in possesso di alcuni requisiti tecnici di base e vocazionali da acquisire per potersi mettere in contatto col citato Ente. Maggiori informazioni

Abbattimento delle barriere architettoniche. Una legge troppo spesso dimenticata.

Vincenzo Lucarelli

Nonostante la Legge vigente (e cogente) le norme che prevedono interventi tecnici per facilitare la mobilità urbana e condominiale tout court dei disabili resta (ancora in parte) relegata nel dimenticatoio.

Fra i casi denunciati mediaticamente, emblematico è quello di una famiglia, residente nella città di Savona in Liguria, domiciliata in uno stabile privo di ascensore, che sarebbe di estrema utilità per una bambina di 5 anni (non vedente) che, per accedere dove abita con i genitori, ogni giorno vive una specie di dramma per recarsi all’asilo, data la particolare menomazione di cui soffre. Peraltro, dovuta a una forma di patologia neurologica, che non le consente di deambulare autonomamente. Maggiori informazioni

TORNA DI ATTUALITA’ E URGENZA IL LAVORO BEN FATTO

Vincenzo Lucarelli

Non è una scoperta recente che si torni a parlare di merito esemplare del lavoro tecnico professionale come risultato di prestazioni eticamente competenti. Lo spettacolo che, in questi ultimi tempi, ha messo a nudo edifici scolastici a rischio, ponti e strade che crollano, prima ancora della loro inaugurazione ufficiale, richiedono una riflessione specifica sulle conseguenti cause e le ragioni che ne sono responsabili. Maggiori informazioni

Imparare a rischiare in un futuro incerto

Vincenzo Lucarelli

Fino a non molto tempo fa sapevamo quando e come il rischio andava prevenuto, soprattutto in riferimento agli ambienti di vita e di lavoro. Invece, apprendiamo che bisogna imparare a conoscerlo, stando a ciò che è dato sapere da un certo Gerd Gigerenzer, uno scrittore di nazionalità germanica, di cui si è occupato Gianni Rigamonti e, contemporaneamente, Armando Massarenti sul Domenicale de Il Sole 24 Ore del 5 aprile scorso a pagina 29 – Raffaello Cortina Editore, pagina 364, € 29.00. Maggiori informazioni

EXPO 2015 alla prima uscita

Vincenzo Lucarelli

L’esposizione universale (ancora) in allestimento, ha tenuto nei giorni scorsi un’anteprima ufficialità, mettendo attorno a 42 tavoli tematici i rappresentanti di 6 miliardi di persone. A riguardo, secondo Carlo Petrini di Slow-Food, i grandi assenti non sono i cosiddetti esperti della materia, ma purtroppo i contadini. Coloro cioè che sono in grado di produrre cibo per alcuni miliardi di persone da sfamare. Specialmente se si tiene conto, che, nel 1950, la terra era in grado di produrre cibo appena per 1 miliardo mezzo su una popolazione che allora ne contava 2 miliardi e mezzo. Maggiori informazioni

Dal terzo settore 4 milioni di volontari per 70 miliardi di fatturato

Vincenzo Lucarelli

Sia per l’economia e sia per la sicurezza e l’igiene del lavoro, nell’ambito del terzo settore, può farsi strada una speranza concreta di impegno tecnico – professionale per uscire dalla crisi in cui si dibatte il Paese. Non è casuale un’indagine conoscitiva sull’argomento che parte da San Patrignano per comprendere a pieno quanto sia importante recuperare significative risorse umane, professionali ed economiche. Persino in riferimento ad una specifica letteratura sociale che mette in evidenza iniziative volte a fare del bene. Maggiori informazioni

Infortuni sulle strade, una specie di strage degli innocenti

Vincenzo Lucarelli

Sulle strategie per prevenire gli infortuni mortali sulle strade della penisola sono state versate lacrime di coccodrillo ed ettolitri di inchiostro tipografico in assenza di una decente politica specifica, che faccia perno sulla formazione continua.

Stando alle cronache nere dei giornali quotidiani, è insopportabile (in quanto fuori misura per numero e gravità) che 3685 sia la cifra complessiva dei morti sulle strade, soprattutto bambini nell’arco dell’anno. Con una percentuale dovuta a condizioni precarie e di dissesto del manto stradale, che richiederebbe un diverso governo della sicurezza in grado di suscitare una collettiva percezione del rischio. Nonché un serio self control alla guida degli autoveicoli. Maggiori informazioni

Contro la decrescita, ritorno all’aratro

Vincenzo Lucarelli

Salvare la vita e il mondo attraverso una prevenzione globale, incentrata sulla fine dell’industria, ha incuriosito ulteriormente questo online, che aveva recensito qualche settimana fa una ben nota linea di pensiero. Oggi contestata da Luca Simonetti, convinto che rallentare la realizzazione di comunità autosufficienti non sarebbe la soluzione per un ritorno alla felicità perduta. Maggiori informazioni